Verso una nuova fase della recezione del Vaticano II. A proposito degli interventi di Benedetto XVI nell‘ottobre 2012
Sale!

Verso una nuova fase della recezione del Vaticano II. A proposito degli interventi di Benedetto XVI nell‘ottobre 2012

Original price was: €4.00.Current price is: €1.20.

SKU: 90663 Category:

Description

Quando, agli inizi degli anni ’80, l’allora Cardinale Joseph Ratzinger propose una periodicizzazione del percorso di recezione del Vaticano II, certamente non immaginava che, una volta eletto Papa, sarebbe stato il protagonista di una nuova tappa di quel processo, con il suo ben noto Discorso alla Curia del 22 dicembre 20052.
    Ricordiamo la triplice scansione secondo la quale era stato letto il cammino quasi ventennale del post-concilio: un primo momento di grande entusiasmo che segna la vita della chiesa fin verso la fine degli anni ’60, cui segue un decennio di problematica disillusione (gli anni ’70)3, superato da una fase di maggiore equilibrio e di sintesi che, collocata agli inizi degli anni ’80, viene intestata al nuovo pontificato di Giovanni Paolo II4.
    Questo quadro di riferimento, nel complesso accettato dalla grande maggioranza degli studiosi e commentatori, ha rappresentato un obiettivo punto di riferimento nelle riflessioni che accompagnarono il Sinodo straordinario del 1985, celebrato in occasione del ventennale del Vaticano II5.
    Dopo quegli anni, il dibattito sul Concilio manifesta una fase se non di mancanza di interesse, certo di minore vivacità, segnata da un qualche abbandono delle posizioni polemiche più acute: nel complesso il periodo che seguì sembrò confermare lo stabilizzarsi di un clima di equilibrio e sintesi nel distendersi nel tempo del lungo pontificato di Giovanni Paolo II.
    Sarà proprio uno dei primi, autorevoli interventi del Suo Successore a riaprire la controversia che si polarizzò sul giudizio che oppone un’ermeneutica «della discontinuità e della rottura» ad una «della riforma», nel contesto «del rinnovamento nella continuità dell’unico soggetto-Chiesa, che il Signore ci ha donato; è un soggetto che cresce nel tempo e si sviluppa, rimanendo però sempre lo stesso, unico soggetto del Popolo di Dio in cammino».
    È noto che l’occasione di quell’intervento fu la memoria dei quarant’anni trascorsi dalla fine dei lavori del Vaticano II. Così non stupisce che nell’autunno del 2012, celebrandosi il cinquantesimo dell’apertura del Concilio, Benedetto XVI sia ritornato più volte sulle problematiche inerenti alla sua recezione, non solo proseguendo nella linea annunciata sette anni prima, ma pure introducendo alcuni elementi di novità, particolarmente significativi: essi possono propiziare l’incipit di una nuova fase del complesso processo recettivo del Vaticano II.
    Lo scopo del presente articolo è mostrare la fondatezza di questa ipotesi, muovendo da una rilettura del dibattito post-conciliare, così come si è configurato a partire dagli inizi del pontificato di Benedetto XVI.

Reviews

There are no reviews yet.

Be the first to review “Verso una nuova fase della recezione del Vaticano II. A proposito degli interventi di Benedetto XVI nell‘ottobre 2012”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *