Description
INDICE
Luca Mazzinghi
L’ORACOLO DELL’EMMANUELE
NEL SUO CONTESTO STORICO 4
Guido Benzi
LA NASCITA DEL FIGLIO (IS 6,1–9,6):
PROFEZIA, PAROLA E CORPO 10
Donatella Scaiola
LA PROFEZIA SCRITTA E SIGILLATA 15
Patrizio Rota Scalabrini
CASTIGO E SALVEZZA IN ISAIA 20
Ombretta Pettigiani
LE NAZIONI NEL LIBRO
DELL’EMMANUELE… E MOLTO OLTRE 25
Mirko Montaguti
«CI È STATO DATO UN FIGLIO».
IL SEGNO DELL’EMMANUELE
IN IS 6,1–9,6 31
Massimo Gargiulo
RIPRESE EBRAICHE DI ISAIA:
IS 35,5-6: I SEGNI DEL TEMPO A VENIRE 36
Maurizio Girolami
RIPRESE PATRISTICHE DI ISAIA:
NOTE SULL’ESEGESI PATRISTICA
DI IS 35,5-6 40
BIBBIA E SCUOLA
Gian Paolo Bortone
Figli degli uomini, figli di Dio 44
Angelo Lameri
IL PROFETA NELLA LITURGIA
Il Lezionario del tempo di Natale 48
Annalisa Guida
RIFIGURAZIONI
Isaia nella letteratura 51
Giuseppe Tilocca
APOSTOLATO BIBLICO
Essere voce della Parola: un principio fondamentale 54
VETRINA BIBLICA 56
Marcello Panzanini
ARTE
L’albero si riconosce dai frutti: L’albero di Iesse
EDITORIALE
Se e vero che in ogni profezia c’e ben di piu
di quanto annuncia e persino del compimento
stesso (B. Pascal), perche ogni profezia
comprende anche il suo “viaggio” nella
storia, tale considerazione ben si addice anche
al cosiddetto “libro dell’Emmanuele” (Is 6,1–9,6).
Si tratta di una definizione usata dagli esegeti, mai
davvero spiegata. Tradizionalmente, in area cattolico-
latina, sono cosi denominati i capitoli, tra i
piu studiati di Isaia, al cui centro si trova l’oracolo
dell’Emmanuele (7,10-15), interpretato in senso
messianico tanto dagli ebrei quanto dai cristiani.
Secondo gli studiosi, tali capitoli, consegnati
al lettore come unita letteraria, sarebbero il frutto
di una stratificazione successiva al nucleo originale
dell’VIII secolo risalente al profeta stesso.
Il contesto storico e ben preciso e legato alle
vicende dei re Acaz ed Ezechia e alla cosiddetta
guerra siro-efraimita (735-731 a.C.), narrate in
Isaia, ma anche nei libri dei Re e in quelli delle
Cronache (L. Mazzinghi). La nascita di un figlio
– i figli del profeta o il misterioso Emmanuele –
e un segno e indica la presenza di Dio che opera
nella storia (G. Benzi). Come gia approfondito
nel secondo fascicolo, la parola annunciata
necessita di essere non solo attestata, ma anche
vissuta nella vita di chi la proclama. Essa permane,
attraverso la testimonianza scritta, sigillata e
consegnata ai discepoli-lettori, perche resti per
il futuro come testimonianza perenne (30,8), fino
a oggi (D. Scaiola).
Tra i temi, come in tutto Isaia e – piu in generale
– nei profeti, centrale e l’intreccio tra promessa
di salvezza e minaccia di castigo quale metodo
pedagogico per spingere il popolo di Dio alla
conversione e inaugurare un’era di pace universale
(P. Rota Scalabrini). Castigo e salvezza si ritrovano
anche in altri due oracoli-chiave del “libro
dell’Emmanuele” circa la relazione tra Israele
e le altre nazioni (7,18-25; 8,5-10), sia grandi
potenze nemiche, descritte come insetti fastidiosi
o pericolosi, sia popoli vicini considerati fratelli
scomodi: anche quando tutto sembra finito ba sta pronunciare un nome, Emmanuele, perche la
storia cambi (O. Pettigiani).
Se si ipotizza che la denominazione “libro
dell’Emmanuele” derivi dalle allusioni a un testo
scritto dal profeta, chi e Emmanuele, il figlio la
cui nascita e annunciata come segno controverso
in 7,14? Tale figura e poi cosi pervasiva e sviluppata
in Is 6,1–9,6? M. Montaguti analizza le diverse
interpretazioni fino alla celebre lettura in chiave
cristologica di Mt 1,23.
Altro annuncio, letto anch’esso in chiave messianica,
e quello di Is 35,5-6, analizzato nelle Riprese
ebraiche e patristiche: le guarigioni da malattie
(ciechi che vedono, sordi che odono, zoppi che
camminano e muti che parlano) e il deserto irrigato
sono stati letti dalla tradizione ebraica come
descrizione dell’era nella quale il Signore guarira
le afflizioni degli uomini, ma anche come tempo
di rinnovata disponibilita all’ascolto (M. Gargiulo).
I cinque effetti salvifici della venuta di Dio,
richiamati anche nel Nuovo Testamento, sono riletti
dagli autori dei primi secoli alla luce della vicenda
di Gesu, mostrando la corrispondenza tra
annuncio e accadimento storico (M. Girolami).
Si torna al tema della nascita di un figlio in
Bibbia e scuola (G. Bortone): un avvenimento che
da sempre coinvolge l’intera societa. Per la rubrica
Rifigurazioni nella letteratura, A. Guida ci
porta sulle tracce di Isaia nei Promessi sposi di A.
Manzoni.
Da non perdere, poi, i consigli di lettura della
Vetrina biblica e le consuete rubriche: il percorso
nella liturgia (A. Lameri) analizza le ricorrenze di
Isaia nel tempo di Natale; per l’Apostolato biblico
G. Tilocca ricorda di non confondere la voce
di chi annuncia con la Parola annunciata; infine
la Scheda biblica (F. Nigro) propone la profezia di
Is 11, immagine scelta anche per la copertina e la
rubrica a cura di M. Panzanini (Arte) con l’Albero
di Iesse di Lello da Orvieto.
Buona lettura!
Elena Maria Laluce






Reviews
There are no reviews yet.