Description
EDITORIALE
Tra l’8 dicembre 2015 e il 20 novembre
2016 la chiesa cattolica ha celebrato il giubileo
straordinario della misericordia. Lo
scopo era quello di mettere la misericordia
di Dio chiaramente al centro della vita e dell’annuncio
della chiesa. In questo fascicolo di Parole di
Vita esploreremo, tra molti sentimenti presenti nella
Bibbia, proprio la misericordia e la compassione.
Ci accorgeremo che il giubileo da poco concluso
non è di per sé una novità assoluta: la misericordia
è sempre stata al centro dell’esperienza di Dio
di cui la Bibbia si fa testimone.
Basta che pensiamo al libro dell’Esodo, quando
Mosè chiede a Dio che gli riveli il suo nome; e Dio
risponde presentandosi come misericordioso e pietoso.
La misericordia non è un’eccezione (di solito
Dio è giusto, ma talvolta fa uno strappo e si presenta
come misericordioso): è la regola stessa, l’essenza
di Dio; è il primo palpito di Dio dall’eternità
(Antonio Nepi). Nella Bibbia ebraica è chiarissimo
che il nome di Dio è misericordia; lo testimoniano,
fra gli altri, i profeti e i Salmi. Noi leggeremo alcuni
tra i cosiddetti “salmi della misericordia” (Sebastiano
Pinto).
Passando al Nuovo Testamento, scopriamo il volto
di un Gesù misericordioso. Per esempio quando
moltiplica i pani e i pesci, dando da mangiare a migliaia
di persone; è anche un insegnamento, un invito
a quella condivisione della grazia in cui la pochezza
può divenire abbondanza (Annalisa Guida). Nelle
azioni di Gesù le folle riconoscono la presenza di Dio,
che è venuto a far visita al suo popolo; come quando
il Signore si commuove di fronte ad una donna già
vedova che ora perde anche il suo unico figlio (Gian
Luca Carrega). Il Nuovo Testamento, collocandosi nel
solco dell’Antico, usa un linguaggio molto corporeo;
uno dei verbi tradotti con «avere compassione» (vedi
il buon Samaritano o il padre misericordioso), per
esempio, ha a che fare con le viscere e significa letteralmente
«provare una compassione viscerale». È un
sentimento forte, che sfocia nell’azione del prendersi
cura (Maurizio Marcheselli). Leggendo le lettere di
Paolo, infine, impariamo che la misericordia tra fratelli
non è solo una buona azione e nemmeno un sentimento
e basta: tutto di noi stessi viene trasformato
in Cristo; è in lui dunque che possiamo amarci «di
vero cuore» (Mirko Montaguti).
Quello che abbiamo visto finora leggendo alcune
pagine bibliche, la riflessione teologica lo sintetizza
dicendoci che la misericordia non parla solo di Dio;
è anche una questione antropologica (dice qual è il
nucleo sintetico della persona umana) ed ecclesiale:
siamo chiamati ad essere «misericordiosi come il Padre
» (Francesco Scanziani). Dal punto di vista della
catechesi, poi, l’annuncio biblico della compassione
stimola a porre una maggiore attenzione a Dio e alla
vita degli uomini e delle donne d’oggi (Valentino
Bulgarelli). Perché l’altro chiede attenzione, ascolto,
vicinanza, azione, per non restare dentro di sé e poter
evolvere nel prendersi cura (Rosella De Leonibus).
Le rubriche come al solito ci aprono orizzonti
originali. “Per saperne di più”, insieme alla copertina
(Marcello Panzanini), per esempio, ci racconta qualcosa
del famoso “buon ladrone”, che nella tradizione
antica ha preso il nome di Disma. Che c’entra con la
misericordia? Occorre leggere le due rubriche per capirlo!
“Men at work” ci porta invece al cinema, spulciando
tra le molte iniziative che hanno avuto luogo
proprio in occasione del giubileo (Valeria Poletti).
Continua il suo percorso sui giovani la rubrica “Apostolato
biblico” (Calogero Manganello) e sulla Bibbia
come paradigma culturale l’inserto staccabile, che racconta
l’esperienza di una gita scolastica in Terra Santa
(Marco Tibaldi).
Confesso che questa volta non è stato facile scrivere
l’editoriale, cioè riassumere in poche righe l’essenza
di ciascun articolo; perché il tema della misericordia
ha portato i nostri autori ad usare un linguaggio
teologicamente denso, persino poetico; anche dallo
stile si percepisce che siamo qui al cuore della nostra
fede, un cuore pulsante, che non si può ridurre a poche
parole. Vi auguriamo di fare la stessa esperienza
di vitalità, leggendo le pagine della nostra rivista.
Carlo Broccardo
INDICE
Editoriale
Antonio Nepi
IL NOME DI DIO È MISERICORDIA
Sebastiano Pinto
«ETERNA È LA SUA MISERICORDIA»:
IL DIO PAZIENTE E MISERICORDIOSO
Annalisa Guida
FATTI DI PANE
Gian Luca Carrega
GESÙ, LA SPUGNA
DELLE NOSTRE LACRIME (LC 7,11-17)
Maurizio Marcheselli
PROVARE MISERICORDIA
E FARE MISERICORDIA
Mirko Montaguti
LE RADICI
DELLA MISERICORDIA ECCLESIALE
NELL’INSEGNAMENTO PAOLINO
Francesco Scanziani
MISERICORDIA: VIRTÙ UMANA
O QUALITÀ DIVINA?
Valentino Bulgarelli
LA MISERICORDIA. PER UN CAMBIO
DI PASSO DELL’EVANGELIZZAZIONE
Rosella De Leonibus
SENTIRE INSIEME, SENTIRE NELLE VISCERE,
PER PRENDERSI CURA DELL’ALTRO
PER SAPERNE DI PIÙ
Marcello Panzanini
Disma, il primo santo della storia
MEN AT WORK
Valeria Poletti
Al cinema, la misericordia?
APOSTOLATO BIBLICO
Calogero Manganello
Bibbia e discernimento vocazionale
VETRINA BIBLICA
ARTE
Marcello Panzanini
La misericordia a portata di mano:
la Crocifissione di Paolo Veronese






Reviews
There are no reviews yet.