Description
“La giovane Sofia racconta il proprio disagio e la propria malattia con una grande sincerità e con una immensa voglia di guarire e aiutare gli altri giovani che stanno vivendo le sue stesse difficoltà: i disturbi alimentari (anoressia e bulimia) e il senso di dissociazione, di smarrimento e di paura causati in prevalenza dalla pandemia.
Sofia afferma che “non è solo anoressia, non è bulimia, non è depressione, ansia, disturbo ossessivo, bipolare, disturbo sociale… Tutto questo può esserci, sì, ma sono stupide etichette. In quell’ospedale ho conosciuto anime e storie, non malattie; in mezzo a tutta quella sofferenza dentro di me ho trovato stelle e coltivato fiori. Ho conosciuto e disegnato e parlato e scritto alle mie somatizzazioni, allo spirito che si manifesta nella materia, ad un disagio o un vuoto o un pieno o un vizio così disturbante che desidera essere concreto, ‘visibile’, e ha bisogno di mostrarsi per ottenere aiuto o risposte o soluzioni”,
Questo libro è un invito per tutti ad andare oltre ogni apparenza e a cercare dentro sé stessi la forza per uscire dall’oscuro tunnel della alienazione mentale.
Un inno alla vita che infonde speranza!”






Reviews
There are no reviews yet.