Description
Sommario
«L’emergenza educativa» che interpella oggi gli educatori richiede anzitutto di rispondere alle domande: a quale fine educare?, che cosa può rendere veramente felice una persona? Solo così si può superare sia la rigida morale kantiana dei doveri, sia una condotta impostata in base alle preferenze soggettive. Si tratta, quindi, di assumere il controllo e la guida delle passioni, tendendo al loro giusto equilibrio, come indicava già l’etica classica aristotelica. È una via che conduce alla felicità e a vedere le virtù come una danza gioiosa e non come un’imposizione forzata. Infine, di fronte ai nuovi mezzi di comunicazione sociale, gli educatori devono imparare a usarli bene, offrendo ai giovani ambienti di comunità vive, accoglienti e aperte.






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